Storia

Il Museo di Anatomia e Istologia Patologica è sorto intorno al 1870 come una raccolta di pezzi anatomici di interesse patologico e didattico prelevati da cadavere e sistemati in vasi di vetro soffiato.
Il Museo accoglie una importante collezione di pezzi umani ed animali patologici di grande pregio scientifico, alcuni dei quali risalenti all’epoca granducale. Considerando le date d’inizio delle collezioni molto del materiale segnalato ha interesse storico, oltre che patologico e didattico, e comprende comunque reperti ed esemplari rari. Nel corso di oltre un secolo di vita le collezioni sono state incrementate con una nuova sezione di medicina legale e una dedicata alla paleopatologia.

Il museo fa adesso parte del Sistema Museale di Ateneo (SMA).